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Gucci Gaming Accademy, per la prossima generazione di talenti esports

Accordo con Faceit per migliorare le soft skills

di Davide E. Nappi
Gucci gaming academy

2 min. di lettura

Lusso e gaming, una accoppiata sempre più frequente e fortunata. Da ora c’è una vera academy. Gucci e Faceit hanno unito le proprie forze per creare Gucci Gaming Academy, un’iniziativa inedita nel settore della moda, che ha l’obiettivo di formare giovani talenti degli e-sport e promuovere, al contempo, un ambiente sano di gioco e competizione.

La mission dell’iniziativa è di sviluppare non solo le hard skill dei giocatori tramite sessioni di coaching individuale, ma anche e soprattutto quel pacchetto di soft skills necessarie per far fronte allo stress fisico e mentale legato all’ambiente competitivo online, nonché al fatto di essere costantemente esposti virtualmente, cui sono soggetti i professionisti degli esports.

Il programma prevederà inizialmente l’adozione di 4 players, che attualmente competono nella Faceit Pro League (FPL), con l’intento di aumentare il numero di giocatori col tempo. I candidati saranno scrutinati durante i colloqui di selezione non solo sulla base dei risultati in game, ma anche su competenze personali, sociali e relazionali, come la predisposizione al lavoro di squadra, la capacità di risolvere in modo efficace e pacifico i conflitti e la capacità di adattamento a nuovi ambienti. I talenti su cui ricadrà la scelta della Gaming Academy rimarranno per un anno o comunque finché non verranno selezionati ed ingaggiati da un qualche team professionistico.

In questo modo le parti coinvolte puntano a colmare un vuoto presente nel mondo esport, accompagnando i giovani talenti dilettanti fino alla carriera professionistica, così come avviene nei principali sport tradizionali.
Per l’attenzione al benessere mentale e fisico dei player arriva anche il plauso dell’Organizzazione mondiale di sanità (OMS) per bocca del team lead dei canali digitali Andy Pattinson, che ha commentato: “accogliamo con favore l’iniziativa di Gucci e Faceit per incoraggiare le grandi comunità online ad adottare le dovute misure per tutelare la salute e il benessere dei giocatori”.

“In linea con la nostra filosofia, tesa a costruire relazioni autentiche, e significative con le comunità di gamer, vogliamo aiutare i giovani talenti degli esport ad affrontare le sfide che si pongono davanti a loro nella strada verso la carriera professionistica – spiega Nicolas Oudinot, EVP New Business e ceo di Gucci Vault -. “Al centro di questa nostra collaborazione, vi è il desiderio di comprendere direttamente dai giocatori le problematiche che devono affrontare e aiutarli in questo percorso”.

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