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Hangzhou: oltre13 milioni di dollari per sostenere gli esports

Ma il governo continua con le sanzioni

di Davide E. Nappi
Hanzhou

2 min. di lettura

La città cinese di Hangzhou si è impegnata a stanziare 100 milioni di yuan, quasi 14 milioni di dollari, in finanziamenti annuali per sostenere i videogiochi e gli esports, secondo quanto riportato dal South China Morning Post.

Con l’obiettivo di avviare diversi progetti esports entro la fine del 2022, la città è diventata un polo tecnologico di primo ordine per gli appassionati, grazie alla città degli esports, aperta nel 2018.

Nell’ambito dell’investimento, alcune importanti istituzioni accademiche di Hangzhou creeranno programmi accademici basati sull’animazione dei videogiochi e sugli esports. Tra le istituzioni che prenderanno parte all’iniziativa figurano la Zhejiang University, la China Academy of Art e lo Zhejiang Media Institute.

La notizia giunge in un momento interessante per la città, che si sta preparando per i 19° Asian Games che si terranno da settembre a ottobre 2023. L’evento, originariamente previsto per l’anno scorso, è stato rinviato a causa dei timori di un’epidemia di COVID-19 all’inizio di quest’anno.

Per la prima volta tutti i riflettori saranno puntati sugli esports, in quanto faranno il debutto come sport da medaglia ufficiale nella competizione. Gli atleti avranno la possibilità di salire sul podio gareggiando in Arena of Valor, PUBG Mobile, Dream Three Kingdoms 2, Street Fighter V, League of Legends, Dota 2, FIFA 23 e Hearthstone.

La città ha anche un franchise della Overwatch League, Hangzhou Spark, di proprietà della società cinese di intrattenimento online Bilibili. La squadra ha recentemente partecipato ai Playoff dell’Overwatch League 2022 ed è riuscita a portare a casa 250.000 dollari dopo essersi classificata quarta.

Nonostante gli sforzi di Hangzhou per dare impulso all’industria degli esports e dei giochi, molte aziende continuano a subire sanzioni da parte del governo cinese, nell’ambito della repressione della crescente dipendenza dai giochi tra i giovani.

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