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Fluxo entra a far parte del CBLOL

Acquistato lo spot da Rensga

di Davide E. Nappi
Fluxo

2 min. di lettura

L’organizzazione sportiva Fluxo ha annunciato il suo ingresso nel campionato brasiliano di League of Legends (CBLOL) dopo aver acquistato il posto di Rensga Esports.

Secondo Renan Philip, amministratore delegato della società di gestione dei Fluxo, 3C Gaming, l’accordo era già stato definito prima. È possibile ipotizzare il giugno 2022 come il mese in cui Fluxo ha raggiunto un accordo con Rensga per lo spot. In quel periodo, Rensga ha abbandonato il suo roster professionale di League of Legends e ha deciso di puntare sui giocatori della propria squadra dell’accademy per giocare il resto della stagione.

La motivazione di Rensga va ricercata nel cambiamento del modello di business attuato dall’organizzazione. La nuova direzione intrapresa dalla dirigenza è diventata più chiara a ottobre, quando i fondatori hanno lanciato la piattaforma di monetizzazione Tipspace.

Philip non ha rivelato le cifre dell’acquisizione dello spot, ma ha dichiarato che “è stato un bene per tutti”. Ha lasciato intendere che il valore si è mantenuto al di sotto dei 2 milioni di dollari che Vivo Keyd Stars avrebbe pagato a Netshoes Miners, un’altra recente acquisizione di uno spot in CBLOL, ma è stato comunque soddisfacente per i venditori. Il valore originale dello spot, quando il franchise è stato lanciato da Riot Games nel 2020, era di circa 750.000 dollari.

Come conferma Philip, Fluxo è entrata nel CBLOL per aumentare la stabilità a lungo termine dell’organizzazione. Parte di questo piano consiste nell’aumentare la numerosità di esports in cui è coinvolta, il che ha portato all’ingresso nella scena anche di CS:GO. Le sue considerazioni sulla stabilità si comprendono meglio se si pensa che Free Fire, il titolo grazie al quale Fluxo ha acquisito fama e sul quale l’organizzazione ha iniziato le sue attività, ha subito un calo significativo di spettatori nell’ultimo campionato mondiale. Anche altre organizzazioni nate e cresciute su Free Fire, infatti, come Los Grandes e LOUD, hanno acquistato posti nel franchise CBLOL.