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Vivo Keyd Stars acquista il posto dei Miners nel CBLOL

Operazione da 2 milioni di dollari

di Davide E. Nappi
Vivo Keyd Stars

2 min. di lettura

L’organizzazione brasiliana di esports Vivo Keyd Stars ha acquistato il posto dei Miners per il campionato brasiliano di League of Legends (CBLOL).

Il costo totale dello spot sarebbe di circa 2 milioni di dollari, anche se non è arrivata nessuna conferma ufficiale su questo dato, né da Vivo Keyd Stars né da Miners. Si tratta di una cifra superiore ai 750.000 dollari che Miners ha pagato a Riot Games per il posto in franchising nel 2020.

Miners lascia la lega dopo aver subito alcune polemiche: la prima circa la rescissone dell’accordo di licenza del brand con la squadra di calcio Cruzeiro nel marzo 2021, la seconda concernente il farro che la società madre del suo naming sponsor Netshoes ha acquistato la piattaforma di e-commerce KaBuM! Esports. Questo ha costretto a cambiare il nome da “Netshoes Miners” a “Miners”. L’organizzazione, tuttavia, continua a competere come Netshoes Miners in Free Fire, EA Sports FIFA e Honor of Kings.

Vivo Keyd torna in CBLOL dopo due anni di assenza. Nonostante sia una squadra tradizionale nella scena di League of Legends, Riot Games ha deciso di escluderla dal torneo nel 2020.

Il presidente di Vivo Keyd Stars, Pedro Schmidt, e il vicepresidente Edu Kim hanno confermato che Stars Horizon aveva un accordo con Miners prima di ufficializzare la sua fusione con Vivo Keyd per formare Vivo Keyd Stars, una notizia pubblicata per la prima volta dal sito brasiliano ge. L’accordo è stato finalizzato a fine agosto/inizio settembre.

Ciò trova conferma nelle dichiarazioni di Kim, che assicura che la gaming house di Vivo Keyd Stars a San Paolo era stata strutturalmente concepita con l’intento di ospitare una squadra di League of Legends e non sarà necessario costruire nuove strutture.

Per quanto riguarda le aspirazioni sportive dell’organizzazione, la preoccupazione principale è quella di costruire una legacy a lungo termine. Non sembra, tuttavia, plausibile che Keyd partecipi ai tornei solo per il gusto di partecipare. Potrebbe quindi puntare ad inseguire il titolo CBLOL il prima possibile. L’importo da investire, comprese le tasse e i costi della squadra dell’accademy, è stimato in circa 12.3 milioni di dollari in 2 anni.

Keyd non è l’unico team che apparirà come novità del torneo nella prossima stagione: anche l’organizzazione di esports Fluxo ha acquisito lo spot precedentemente detenuto da Rensga Esports.

La stagione CBLOL 2023 vedrà inoltre Los Grandes abbandonare l’etichetta “Flamengo”. L’accordo di licenza con il club calcistico Clube de Regatas do Flamengo infatti terminerà all’inizio del 2023 e non sarà rinnovato. La filiale brasiliana di Simplicity Esports si è aggiudicata la sigla del nuovo accordo nel 2020,  acquistata dai Los Grandes nel giugno 2022.