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La Federal Trade Commission intenta causa contro Microsoft

Blocco per l'acquisizione di Activision Blizzard

di Davide E. Nappi
Federal Trade Commission

2 min. di lettura

La Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti ha presentato una denuncia legale per bloccare l’acquisizione dell’editor di videogiochi Activision Blizzard da parte di Microsoft. Sostiene che quest’ultimo, già un gigante del videogame grazie alla sua Xbox, potrebbe danneggiare la libera concorrenza nel mercato delle consolle. Si rischierebbe di arrivare infatti ad un regime molto simile ad un duopolio, da condividere con Sony.

Microsoft ha avviato le pratiche per acquisire Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari a gennaio, in quello che sarebbe il più grande affare mai realizzato nella storia dell’industria dei videogiochi.

Quando l’autorità statunitense per la concorrenza ha motivo di credere che la legge sia stata o sia in procinto di essere violata, ha l’obbligo di emettere un primo reclamo amministrativo, a maggior ragione se il procedimento in questione è ritenuto di pubblico interesse. In questo caso, tre commissari dell’agenzia su quattro hanno votato favorevolmente a presentare la denuncia, poiché l’accordo consentirebbe all’azienda di sopprimere i concorrenti dell’ Xbox.

Activision è effettivamente uno dei pochi sviluppatori che pubblica videogiochi popolari di alta qualità su più piattaforme. Un’acquisizione da parte di Microsoft cambierebbe ovviamente le cose. Nel settore degli esports di primissimo livello, gestisce soprattutto la Overwatch League (OWL) e la Call of Duty League (CDL), due importanti leghe in franchising di cui l’editore ha venduto slot per decine di milioni di dollari.

La denuncia fa seguito ad un articolo del New York Post che affermava, già il 4 dicembre, che una spaccatura interna alla FTC avrebbe fatto sperare a Microsoft che l’affare potesse andare in porto. Il 23 novembre il Politico aveva invece previsto che l’accordo sarebbe stato probabilmente contestato dalla FTC.

Le autorità di regolamentazione in Serbia, Brasile e Arabia Saudita hanno già approvato la fusione. L’ antitrust dell’Unione Europea e del Regno Unito, invece, starebbero tergiversando per esaminare al meglio l’accordo.

In una dichiarazione su Twitter, Brad Smith, presidente di Microsoft, ha dichiarato:

Continuiamo a credere che il nostro accordo per l’acquisizione di Activision Blizzard amplierà la concorrenza e creerà maggiori opportunità per i giocatori e gli sviluppatori di giochi.

Holly Vedova, direttore del Bureau of Competition della FTC, ha commentato in un comunicato:

Microsoft ha già dimostrato che può e vuole negare i contenuti ai suoi rivali di gioco. Oggi cerchiamo di impedire a Microsoft di acquisire il controllo di un importante studio di videogiochi indipendente e di usarlo per danneggiare la concorrenza in molteplici mercati di gioco dinamici e in rapida crescita.

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