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MIBR: Roberta Coelho parla del 2022 e dei piani futuri

La CEO di MIBR su quello che è stato il 2022 per la compagnia brasiliana

di Lorenzo Ardeni
MIBR

2 min. di lettura

MIBR, una delle più importanti organizzazioni di esport in Brasile, ha passato un 2022 tutt’altro che roseo. Molti fan, infatti, si erano preoccupati per il futuro della compagnia nel momento in cui l’azienda che la possiede, IGC (Immortals Gaming Club), decise di vendere il suo posto nella BLAST Premier Series.

Tale decisione fu presa così negativamente dagli appassionati brasiliani degli esport che in molti iniziarono a temere che quella potesse essere la fine per il tag brasiliano della IGC. Tuttavia, i mesi successivi hanno dimostrato che la vendita del posto di BLAST non era altro che un piccolo intoppo, prima che MIBR decollasse per il resto dell’anno.

Ad esprimersi in merito a quello che è stato il 2022 per MIBR è proprio Roberta Coelho, CEO dell’organizzazione. La donna, entrata in MIBR nella seconda metà del 2021, ha avuto precedentemente un ruolo di leadership nell’organizzazione del festival musicale Rock in Rio. Secondo lei, uno dei focus più importanti era quello di espandere il brand di MIBR e potenziare la comunicazione con il pubblico e con tutti quegli altri brand che sarebbero stati interessati al settore degli esport.

“Il mio arrivo in MIBR è stato quello di portare la mia esperienza su come organizzare un’azienda, e poi a poco a poco la stavamo costruendo. L’inizio del 2022 è stata una pietra miliare che abbiamo chiamato la nostra “nuova era”.”

Coelho ha poi continuato, spiegando che il 2022 è stato un anno di espansione per la compagnia, che ha portato a collaborazioni importanti come quella con Monster Energy, 1XBet, Web3 e addirittura il lancio di un’arena virtuale. 

“Abbiamo iniziato [il 2022] puntando a ciò che siamo oggi: un’azienda di intrattenimento che offre esperienza attraverso gli esport. Quindi è davvero bello che ci connettiamo con la musica, ci connettiamo con Web3 in tutti i sensi, ci connettiamo attraverso i contenuti dei nostri influencer.”

MIBR Roberta Coelho

L’organizzazione ha anche fatto parlare di sé per via del lancio di una piattaforma di talent chiamata WIBR – un acronimo di “Women in Brazil”. L’iniziativa mira a creare opportunità di carriera nel gaming e negli esport per donne e persone non binarie. Insieme alle sue squadre femminili di Counter Strike: Global Offensive e Valorant, oltre alla nomina di Roberta Coelho come CEO, MIBR è diventata una sorta di punto di riferimento per l’inclusione delle donne negli esport, almeno all’interno della regione LATAM. A tal proposito, Coelho ha affermato che:

“Più del 40% della nostra forza lavoro è formata da donne, quindi oggi è una compagnia gestita anche da donne.”

Roberta Coelho ha anche rivelato che attualmente MIBR sta cercando di entrare all’interno del Brazilian League of Legends Championship (CBLOL), in cui stanno già partecipando molti importanti team di esport come Fluxo. Infatti, sono in corso le trattative per portare la squadra di MIBR a gareggiare all’interno del circuito.

Immagini di MIBR.