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La Francia presenta un piano per l’ecosistema esport nazionale

Presentato il piano per regolare l’industria degli esport in Francia

di Lorenzo Ardeni
Francia France Esports

2 min. di lettura

Il Governo di Francia ha rivelato dettagli in merito la sua strategia agli esports, puntando a  promuovere la presenza del paese all’interno settore. Si parla di un “ecosistema nazionale” volto a regolare l’industria dell’esport e che sarà maggiormente approfondito durante questa estate.

Il nuovo piano vuole rendere la Francia più interessante per gli organizzatori di tornei di esport, ai publisher e sviluppatori di videogiochi, nonché per le organizzazioni di esport e altre aziende. Mirerà anche ad aiutare i giocatori a ottenere visti per le partite competitive, così come per offrire altri vantaggi per il settore.

La strategia è stata creata da un gruppo di lavoro e presentata da Amélie Oudéa-Castéra, Ministro dello Sport e dei Giochi Olimpici e Paralimpici, e Jean-Noël Barrot, Vice Ministro per la Transizione Digitale e le Telecomunicazioni. Al momento sappiamo anche che la strategia sarà avviata da tre dipartimenti collegati del governo francese: il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Economia e il Ministero dello Sport.

Una delle idee chiave è la creazione di visti per gli esport per i giocatori e i talent che lavorano negli esport. Ciò migliorerà la capacità delle squadre di esport francesi di assumere giocatori e talent internazionali, e di conseguenza ciò aiuterà ulteriormente la Francia a diventare più interessante per le aziende internazionali di esport. Jean-Noël Barrot ha affermato:

“Dal 2023, dimostreremo che il paese è la terra di accoglienza dei grandi eventi internazionali di esport.”

Francia France Esports

Credits: France Esports

Una Francia più aperta agli esport: il piano del Presidente Macron

La nuova strategia per gli esport è direttamente collegata al piano che il Presidente francese Emanuel Macron ha annunciato nel 2022. L’idea è infatti quella di rendere la Francia una “grande nazione di esport”. Per fare ciò, lo stato vuole collaborare più strettamente con gli azionisti chiave del settore degli esport, compresi gli organizzatori di tornei, le squadre e altre società di esport. 

I rappresentanti del governo stanno già lavorando con organizzazioni come BLAST sul prossimo Paris Major in CS:GO. L’annuncio è particolarmente interessante soprattutto perché di recente il BLAST Premier World Final 2022 ha registrato un netto crollo di visualizzazioni rispetto le edizioni passate.

Il governo ha delineato alcuni degli obiettivi chiave per il gruppo di lavoro. Il primo è la strutturazione dell’ecosistema degli esport, seguito da un maggiore sostegno alle associazioni dilettantesca di esport e con sede in Francia. Il governo intende inoltre rafforzare ulteriormente la capacità dell’ecosistema esport francese di ospitare importanti eventi internazionali, così come la Olympic Esports Week nello stato alla fine del 2024.

Sappiamo già che la Esports Week si terrà dopo le Olimpiadi di Parigi del 2024 e, di conseguenza, avrà la possibilità di diffondere ulteriormente gli esport tra il pubblico internazionale. Si tratta di una novità molto interessante, quella giunta dal Governo francese, perché delinea in modo evidente l’importanza che l’industria degli esport sta assumendo nel corso degli ultimi anni. Come sempre, vi consigliamo di restare connessi sulle pagine di Esports Industry per non perdere alcun aggiornamento.

Immagini di France Esports.