Home » PLB World: entusiasmo e critiche per il gaming hub di Vieri e Corradi

PLB World: entusiasmo e critiche per il gaming hub di Vieri e Corradi

Attenzione altissima sul benessre psicofisico dei visitatori.

di Davide E. Nappi
PLB World

3 min. di lettura

A Milano, precisamente in Viale Francesco Restelli 3, a pochi passi dalla stazione metropolitana di Gioia, è nato un nuovo Enterteinment Hub per il gaming e l’esport: PLB World.

Oltre 700 metri quadri disposti su 2 piani, con 24 postazioni PC per gaming, 10 simulatori racing e 6 console Playstation 5, una sala con green screen pensata per i TikToker, una sala streaming privata e una stanza di virtualizzazione compongono il nuovo “oratorio digitale”, come l’ha definito Bernardo Corradi, ex calciatore e co-fondatore di PLB World, parlando con La Gazzetta dello Sport.

Postazioni e simulatori PLB World

Image credits: PLB World via Instagram

Christian Vieri, l’altro co-fondatore di PLB e PLB World, ha sottolineato che il nuovo spazio avrà principalmente tre obiettivi: contribuire alla crescita di talenti, raccontare il lato sano degli esports e promuovere attività di accessibilità e inclusione sociale.

“Siamo orgogliosi di poter presentare oggi a Milano, a tre anni dalla nascita della nostra società PLB, l’entertainment hub più innovativo d’Europa. Questo offrirà alla nostra città, già caratterizzata da una forte tradizione sportiva, un’opportunità unica di diventare un centro nevralgico anche dell’Esport”.

Al centro del progetto vi è l’attenzione alla salute e al benessere, d’importanza fondamentale sia per i clienti dell’hub che per creare e consolidare alcune pratiche di wellness psicofisico che ci si auspica facciano da linee guida per tutti queli che si approcciano al gaming, a tutti i livelli.

A conferma di questa sensibilità particolare, lo spazio metterà a disposizione dei visitatori delle figure professionali ritenute imprescindibili: un nutrizionista e un posturologo, che offriranno la propria consulenza professionale per insegnare ed aiutare i ragazzi ad approcciarsi bene anche fisicamente al mondo del videogioco.

Proprio a causa della sensibilità della questione, o meglio delle sue degenerazioni negative, di cui spesso purtroppo sentiamo parlare in giornali e telegiornali, ha sollevato alcune critiche il post su Instagram di Elena Santarelli, moglie di Corradi. “I vostri figli si divertiranno tantissimo” si legge nel post, a cui molti hanno risposto esprimendo la propria preoccupazione: “pessima idea”; “siamo sicuri che i nostri adolescenti abbiano bisogno di videogiochi per divertirsti?”;  i ragazzi “sono già lobotomizzati”, ed altri commenti con lo stesso leit motive.

C’è da dire che molti altri sono intervenuti invece a sostegno dell’entusiasmo ottimistico della Santarelli ed hanno difeso il mondo degli esport e dei videogiochi e l’iniziativa di Vieri e Corradi, apprezzando molto, ad esempio, che l’hub sia chiuso la mattina, in modo che non possa essre visto come luogo di svago alternativo alla scuola.

“PLB World rappresenta una realtà dotata di tecnologia all’avanguardia dove i giovanissimi troveranno un vero e proprio campo di allenamento in cui sviluppare il loro talento come gamer, streamer e caster; è un luogo sano di socialità in cui i giovani saranno seguiti da professionisti di diversi ambiti e aperto a tutti gli appassionati di gaming” ha detto Bernardo Corradi.

Inoltre, PLB World diventerà anche la nuova casa della Bobo Tv.Il programma di intrattenimento a sfondo calcistico pensata da Vieri, con ospiti Lele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano, andrà in onda da un’apposita sala streaming nell’hub, che dà su Viale Rastelli. Ci sarà quindi la possibilità per i fan di poterli vedere dal vivo, affacciandosi dal Viale. “Cassano, quando possibile, sarà con noi, però spesso continuerà a collegarsi da Genova – spiega Vieri alla Gazzetta.