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Konami crea seminari dedicati al settore degli esport

L’obiettivo è quello di istruire i giovani talenti alla realtà dell’industria

di Redazione
Inter Coppa eFootball Italia

2 min. di lettura

Konami, publisher e sviluppatore del gioco di calcio eFootball, ha ora svelato l’avvio di una serie di seminari dedicati alle squadre giovanili dei più importanti club calcistici italiani. Tra questi ci sono squadre come AC Milan, AC Monza, AS Roma, Atalanta BC, FC Internazionale Milano, SS Lazio e SSC Napoli. L’obiettivo di Konami è quello di informare e sensibilizzare gli atleti su quella che è la realtà del settore degli esport e del gaming più in generale.

Dal comunicato stampa veniamo a sapere che tra gli argomenti principali dei seminari ci saranno temi che vertono dall’industria dell’intrattenimento digitale ai videogiochi, fino ad arrivare al calcio e gli esport. Al termine dei seminari, peraltro, i giovani atleti hanno avuto modo di sfidarsi tra di loro per determinare chi avrebbe rappresentato il proprio club all’interno della Coppa eFootball Italia.

Il ruolo della Coppa eFootball Italia

Avevamo parlato di quest’ultima proprio in occasione della Milan Games Week 2022: la Coppa eFootball Italia è un torneo di esport che riunisce i sette club italiani partner di Konami, e vedrà tre tipologie differenti di giocatori come rappresentanti di ognuna di essa. Si tratta di un’interessante tipologia di competizione perché ogni squadra, formata da tre atleti, prevederà la presenza di un solo professionista. Tramite il comunicato stampa ufficiale, David Monk, Head of Football Activation and Acquisition di Konami, ha affermato:

“La Coppa eFootball Italia è un’iniziativa molto diversa da quelle condotte in precedenza da Konami. Un elemento che la contraddistingue è l’integrazione dei giocatori delle squadre giovanili e dei seminari a loro dedicati. Il nostro desiderio era quello di mostrare a questi giovani aspiranti calciatori che ci sono molti modi per far parte del calcio moderno, anche attraverso i videogiochi.”

Monk ha poi continuato, spiegando che Konami crede che “fornire loro maggiori conoscenze su ciò che gravita intorno allo sport che amano possa aiutare ad aprire le loro menti su ciò che potranno fare quando smetteranno di giocare a livello professionistico”.

Si tratta quindi di un’attività molto importante sia per Konami che per l’industria degli esport in sé, soprattutto perché i seminari hanno la concreta possibilità di istruire adeguatamente i più giovani su quella che è la realtà del settore e le sue possibilità lavorative. Peraltro, Konami non è neanche la prima ad attivarsi con tale obiettivo: soltanto pochi giorni fa abbiamo saputo che la Dundee and Angus College ha lanciato la prima laurea triennale in esport in Scozia.