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The Guard ha licenziato tutti i suoi dipendenti

Più fonti riportano il licenziamento di massa

di Giorgio Neri
The Guard

2 min. di lettura

Secondo quanto riportato da esports.gg The Guard, organizzazione esport nordamericana, avrebbe licenziato tutti i suoi dipendenti durante la giornata di ieri. A rivelare l’accaduto sarebbe stato un ex-impiegato, che ha poi confermato il fatto ai microfoni di Esports Insider e aggiungendo che i licenziamenti riguardano tutti i dipartimenti della società, dal lato content ai social, fino ad arrivare alla gestione dei talent.

L’organizzazione di The Guard, assieme a tutte le sue sussidiarie, apparteneva al gruppo Kroenke Sports & Entertainment, una grande holding con sede a Denver e che possiede numerose altre franchigie sportive, tra cui i Los Angeles Rams della National Football League (NFL), i Los Angeles Rams della National Basketball League (NBA) Denver Nuggets e l’Arsenal FC della Premier League.

Continuano i licenziamenti nell’industria degli esport

I recenti tagli al personale rischiano di mettere in discussione le altre divisioni dell’organizzazione, compresi i suoi team professionisti sebbene, è importante specificarlo, non ci siano ancora conferme ufficiali in merito. Al momento, The Guard compete in titoli come Apex Legends di Electronic Arts e Valorant di Riot Games. L’organizzazione possiede anche LA Guerrillas e LA Gladiators, che giocano rispettivamente nella Call of Duty League e nella Overwatch League.

Ormai è evidente che molte aziende dell’industria degli esport stanno passando periodi difficili, da un punto di vista finanziario. Il 2023 continua a essere un anno irregolare anche per la più grande delle organizzazioni dato che durante il mese di gennaio 100 Thieves hanno licenziato circa 30 dipendenti e, come abbiamo visto soltanto poche ore fa, il titolo di FaZe Clan è arrivato ai minimi storici. Non ci resta che attendere eventuali notizie ufficiali da parte di The Guard che, a giudicare dalla situazione, potrebbero giungere anche nelle prossime ore. Per questo motivo, vi consigliamo di restare connessi sulle pagine di Esports Industry.