Home » Olimpiadi: il programma delle Esports Series 2023

Olimpiadi: il programma delle Esports Series 2023

Finali live a Singapore a giugno

di Valentina Fontana
TENSTAR: ennesimo Team in fallimento

3 min. di lettura

Dopo il felice esperimento delle Virtual Series del 2021, tornano le Olimpiadi degli Esports organizzate dal Comitato Olimpico Internaizonale (CIO) in collaborazione con le federazioni internazionali e i game publisher.

Le Olympic Esports Series 2023 prevedono per la prima volta una finale in presenza al Suntec Centre di Singapore dal 22 al 25 giugno, come evento di punta della Olympic Esports Week 2023.

Vincent Pereira, head of virtual sport & gaming del Comitato olimpico internazionale, ha detto:

“La scelta di Singapore per noi è legata all’innovazione e alla storia dell’Olympic Movement. Singapore era parte della prima organizzazione della competizione del 2010. C’è un legame molto forte, ed è per questo che lo abbiamo considerato un partner a cui affidarci nell’organizzazione per l’Olympic Esports Week”.

L’evento è infatti realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura, della Comunità, della Gioventù e dello Sport di Singapore e il Singapore National Olympic Committee.

Il programma ufficiale presentato alla stampa prevede che ai giochi parteciperanno i player amatoriali e professionisti di 9 esport, tra mobile game, console game, physical game e giochi al pc, che includono il tiro con l’arco suTic Tac Bow, il baseball su WBSC eBaseball: Power Pros, gli scacchi su Chess.com, il ciclismo si Zwift, la danza su Just Dance, il motorsport su Gran Turismo, la vela si Virtual Regatta, il taekwondo su Virtual Teakwondo e il tennis su Tennis Clash.

Le qualificazioni

Il sistema di qualificazione varia  in base alla piattaforma, spaziando dall’invitational format al qualifier aperti a tutti online. Per registrarsi i giocatori dovranno rivolgersi al sito ufficiale delle Olimpiadi alla voce Esports. Nello specifico, il 1 aprile sarà il giorno delle qualificazioni, aperte anche per i fan, di tiro con l’arco con Tic Tac Bow durante gli eventi della Archery World Cup. Per quanto riguarda il baseball, le selezioni avranno inizio il 13 marzo in Giappone e dal 31 di marzo per il resto del mondo. Per gli scacchisti di Chess.com le qualificazioni inizieranno il 20 marzo attraverso un mix di competizioni aperte e su invito, dopo le quali i primi 8 classificati avranno accesso alla competizione a Singapore. Per il ciclismo saranno selezionati i migliori 16 ciclisti, 8 uomini e 8 donne, tra i partecipanti allo Zwift Grand Prix e all‘Uci Cycling Esports World Championships.

Per Just Dance i giocatori verranno selezionati tra i campioni della Just Dance World Cup.Per Gran Turismo, oltre al campione in carica Valerio Gallo, potranno partecipare coloro che prenderanno parte alle selezioni a partire dal 13 aprile. Maggiori dettagli saranno forniti nei prossimi giorni per quel che riguarda Tennis Clash, invece i partecipanti alla competizione di teakwondo saranno invitati direttamente, meritevoli di essere i migliori 16 al mondo. Infine, i player di Virtual Regatta che accederanno a Singapore saranno quelli con il punteggio medio più alto in ognuna delle 9 competizioni che inizieranno il 17 di marzo per le due categorie, offshore e inshore. Ulteriori dettagli ed informazioni sono disponibili sulla piattaforma ufficiale della competizione.

Il programma completo e i dettagli sul ticketing per la Olympic Esports Week 2023 saranno svelati ad aprile, ma le aspettative del CIO sono comunque già elevatissime: la Olympic Virtual Series 2021 ha attratto oltre 250.000 partecipanti da oltre 100 paesi, e la nuova edizione delle Olimpiadi promettre di fare ancora meglio.

Continua Vincent Pereira:

“Per questo motivo siamo passati da virtual sport a esport, proprio per avere una comprensione più ampia da parte del pubblico. Ovviamente siamo anche aperti e pronti ad ascoltare quello che le persone vogliono e si aspettano. Lo faremo senza mettere da parte i nostri valori olimpici e la nostra mission globale che è supportare lo sviluppo dell’Olympic Movement”.