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Nerd Street Gamers, sviluppi sulla faccenda dei pagamenti arretrati

Il CEO John Fazio si scusa e spiega la situazione

di Davide E. Nappi
Nerd Street Gamers

4 min. di lettura

Nerd Street Gamers, società con sede a Filadelfia, ha rilasciato una dichiarazione sui social media in cui cerca di spiegare perché finora la società è stata insolvente nei confronti del personale e non ha pagato i premi in denaro, ed ha promesso il saldo delle spese dovute al personale ai concorrenti.

Nella sua dichiarazione, Fazio ha affermato che Nerd Street è cresciuta troppo in fretta e di conseguenza è stata costretta a fare affidamento su partnership e sponsorizzazioni esterne. Dopo la crisi di FTX però e il crollo delle proprie finanze ha deciso di ridimensionarsi chiudendo le sedi di localhost poco performanti, tagliando il personale, restringendo i bilanci e riducendo le spese poco utili. Sostiene inoltre di aver saldato oltre il 70% del totale dei debiti dovuti.

Fazio attribuisce alcune delle attuali difficoltà dell’azienda alla pandemia, che ha costretto Nerd Street a chiudere i suoi centri Localhost per passare ad un‘organizzazione interamente online per un lungo periodo di tempo. In particolare l’anno scorso l’azienda si è affidata troppo a sponsor come FTX per finanziare i premi dei suoi tornei, in particolare i tornei Valorant autorizzati da Riot, ma il crollo della società di criptovalute ha creato una sfida finanziaria molto ardua per l’azienda.

Ecco la dichiarazione completa (tradotta) di John Fazio:

Innanzitutto, lasciatemi iniziare dicendo che mi dispiace. Sin dalla nostra fondazione abbiamo spinto per la sostenibilità e la tempestività dei pagamenti dei talenti/premi all’interno della nostra comunità, ma non siamo riusciti a rispettare i nostri standard. Siamo impegnati a risolvere questo problema, perché tutti siano pagati e per tornare alle nostre radici sostenibili, in modo da poter continuare ad organizzare tornei di alta qualità in tutto il Paese. Avrei dovuto rilasciare questa dichiarazione prima, ma ero troppo ottimista sul fatto che avremmo recuperato in tempi più brevi. L’intento di questa dichiarazione non è quello di trovare giustificazioni, ma di fornire trasparenza sulla situazione e sul nostro percorso futuro.

Nerd Street è stata creata con un unico scopo: fornire una sede fisica per i giocatori che coltivasse opportunità di sviluppo di competenze, amicizie, borse di studio e carriere. Ci siamo fatti un nome producendo eventi LAN sostenibili in tutto il Paese.

Poi, quando la pandemia ha colpito e abbiamo chiuso tutte le nostre sedi, siamo passati a fornire un’offerta competitiva online e abbiamo aumentato la produzione di contenuti. Sostenuti da grandi sponsor come FTX, abbiamo aumentato le spese per il personale, i premi e i talent, pensando di investire nella crescita della pipeline competitiva. Sfortunatamente, questo ha comportato che siamo diventati dipendenti da questi brand e abbiamo perso la sostenibilità su cui avevamo costruito l’azienda.
In poche parole, siamo cresciuti troppo velocemente.

Nello momento esatto in cui uno sponsor chiave ha lasciato il settore, abbiamo avuto problemi contrattuali con un partner esterno che hanno avuto un effetto a catena su tutti i nostri eventi e hanno ritardato notevolmente i pagamenti. Ora possiamo risolvere i pagamenti in sospeso solo con la velocità con cui riusciamo a generare le entrate necessarie per farlo.

Stiamo facendo tutto il possibile per massimizzare i pagamenti. Da settembre abbiamo pagato oltre il 70% del totale dei debiti dovuti. Ogni dollaro, una volta coperte le spese, viene destinato ai pagamenti in sospeso.

Per massimizzare la nostra capacità di pagare i debiti, abbiamo ridotto in modo significativo il personale, chiuso le nostre sedi meno performanti, ridotto tutte le spese discrezionali e ridotto i nostri bilanci in generale.

Con un team più snello e una gestione rigorosa delle spese, stiamo tornando alle nostre radici. D’ora in poi produrremo solo eventi con montepremi e talenti di portata sostenibile, senza bisogno di sponsor. Continueremo a produrre eventi su larga scala per conto dei nostri clienti e partner, ma i nostri eventi Nerd Street torneranno a concentrarsi sulle nostre comunità di base.

I futuri pagamenti dei tornei saranno puntuali perché non dipenderemo da nessun altro. Questi eventi sono sostenibili perché le quote di iscrizione coprono i montepremi e i talent senza [bisogno di uno] sponsor. Ogni dollaro di profitto va poi a finanziare i talent e i premi degli eventi precedenti. Per questo motivo siamo stati in grado di continuare a gestire una manciata di eventi di qualità senza ritardi nei pagamenti, e al tempo stesso di lavorare sui pagamenti in sospeso.

Se smettessimo di organizzare eventi, ritarderemmo ulteriormente la nostra capacità di effettuare i pagamenti. Anche se può essere frustrante vedere annunciati nuovi eventi, è il modo migliore e più veloce per far pagare tutti e continuare a sostenere la nostra comunità.

Mi scuso con tutti coloro che sono stati colpiti. Ci impegniamo a imparare dai nostri errori e continueremo a fare tutto il possibile per costruire un futuro più forte e sostenibile per gli esports.

Grazie a tutti i membri della nostra comunità per il loro continuo supporto. Non siamo nulla senza di voi.

Scopri gli episodi precedenti della vicenda, leggi il nostro articolo Nerd Street: dove sono i soldi dei Pro-player?