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Olympic Esports Series: sviluppi sul caso di favoreggiamento

Le parole dei diretti interessati

di Davide E. Nappi
Olympic Esports Series

4 min. di lettura

Qualche settimana fa abbiamo pubblicato un articolo riguardante l’inchiesta, condotta da The Esports Advocate (TEA), che sottolineava i sospetti che il processo di selezione dei titoli partecipanti alle Olympic Esports Series (OES) fosse viziato da alcuni legami tra gli sviluppatori e gli organismi preposti alla decisione.

In particolare, facevamo riferimento a Virtual Taekwondo e Tic Tac Bow, sviluppati da Refract Technologies, studio con sede a Singapore, che abbiamo visto aver legami diretti con la Global Esports Federation (GEF). In più, Tic Tac Bow è un “pay-to-win” ed è stato rilasciato solo di recente, eppure in qualche modo è riuscito a diventare il gioco ufficiale per rappresentare il tiro con l’arco. Virtual Taekwondo è invece riuscito ad aggiudicarsi una partnership con il produttore di hardware sudcoreano Samsung Electronics.

Secondo quanto riportato da TEA ora ci sarebbero nuovi sviluppi: il Director of Communications di GEF Gabriel Q. Chan ha inviato delle dichiarazioni al giornale, nelle quali insiste sull’estraneità della Federazione al processo di selezione dei titoli da ammettere alle OES, di cui riportiamo un estratto:

“Ribadisco che la Global Esports Federation non è coinvolta in alcun modo nella pianificazione e nelle operazioni delle Olympic Esports Series. Forse potreste considerare di contattare il Comitato Olimpico Internazionale in merito alla domanda sul processo di selezione dei titoli”.

In risposta a questa dichiarazione, TEA ha contattato l’International Olympic Committee Head of Virtual Sport & Gaming Vincent Pereira, che in merito al processo di selezione e di ammissione dei titoli alla OES ha chiarificato:

“I Giochi Olimpici hanno sempre offerto un programma diversificato. Per costruire un programma altrettanto vario per le Olympic Esports Series 2023, abbiamo collaborato con le Federazioni Internazionali (FI), che a loro volta propongono partnership con sviluppatori di giochi.
Nel valutare queste proposte, per il CIO è importante che i giochi presenti nelle Olympic Esports Series siano in linea con i valori olimpici. Ciò include l’inclusività nella partecipazione, l’abbattimento delle barriere tecniche all’ingresso, l’attenzione sulla suddivisione dei giocatori in base al genere e sullo scongiurare qualsiasi occasione di violenza, in linea con la missione del CIO di unire il mondo in una competizione pacifica.
Inoltre, come avviene per le città che ospitano i Giochi Olimpici, il Comitato organizzatore locale (LOC) di Singapore è stato invitato a proporre degli eventi nel programma, ed ha selezionato il taekwondo e il tiro con l’arco. Seguendo lo stesso processo descritto sopra, World Taekwondo e World Archery hanno proposto un collaboratore per la realizzazione dei giochi, e in questo caso hanno collaborato con uno studio di sviluppo locale, che è stato approvato dal CIO.

Ora, alla luce di quanto detto da Pereira, proviamo a fare po’ di ragionamenti.

Il CEO e cofondatore di Refract Technologies Michael Chng, il direttore esecutivo e cofondatore Chong Geng Ng e il cofondatore Eugene Koh hanno legami con la Global Esports Federation, la Singapore Esports Association o entrambe. Chong Geng Ng è cofondatore e membro del consiglio della Global Esports Federation e presidente della Singapore Esports Association (SGEA). Michael Chng è membro della “Digital, Technology & Innovation Commission” della Global Esports Federation. Eugene Koh è membro fondatore della Singapore Cybersports & Gaming Association (SCOGA) e della Singapore Esports Association (SGEA).

Chris Chan, l’attuale presidente della Global Esports Federation, è anche il segretario generale del Consiglio Olimpico Nazionale di Singapore, che abbiamo scoperto avere potere decisionale sulla selezione dei titoli scelti per le Olympic Esports Series.

Il 13 luglio 2021, la Global Esports Federation ha annunciato una partnership con Refract Technologies come “partner globale per la tecnologia interattiva”.

Come nota Pereira nella sua dichiarazione, World Taekwondo e World Archery (avendo legami finanziari diretti con un unico sviluppatore) hanno entrambi collaborato con Refract, che ricordiamo essere di proprietà di membri fondatori e di dirigenti della Global Esports Federation, che hanno avuto una forte influenza nel proporre Tic Tac Bow e Virtual Taekwondo per l’inclusione nelle Olympic Esports Series. Inoltre, Chris Chan – attuale presidente della Global Esports Federation e segretario generale del Consiglio Olimpico Nazionale di Singapore – ha avuto un ruolo diretto nel decidere quali giochi e sviluppatori locali sostenere.

È vero che la Global Esports Federation non ha avuto un posto al tavolo decisionale in veste di organizzazione ufficialmente riconosciuta, ma il suo attuale presidente e due dei partner di Refract si. World Archery e World Taekwondo hanno entrambi approvato i giochi quando il Consiglio Olimpico Nazionale di Singapore stava effettuando le consultazioni in vista della selezione, e il presidente della Global Esports Federation Chris Chan, in qualità di segretario generale del Consiglio Olimpico Nazionale di Singapore, ha sicuramente avuto una forte influenza sul processo di approvazione finale.

L’unica organizzazione che non sembra avere alcun coinvolgimento è il Comitato Olimpico Internazionale, che si affida alle sue sedi decentralizzate e ai comitati locali delle regioni, in questo caso di Singapore, per le selezioni e la successiva approvazione.