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Twitch licenzia più di 400 dipendenti

Continuano i licenziamenti di massa in Amazon

di Lorenzo Ardeni
Twitch Turchia

2 min. di lettura

Amazon ha fatto sapere di aver preso “l’incredibilmente difficile” decisione di tagliare oltre 400 dipendenti che lavorano in Twitch, la sua divisione dedicata allo streaming. L’annuncio giunge come un fulmine a ciel sereno e riconferma la tendenza di molte compagnie nel licenziare in massa la sua forza lavoro.

In una dichiarazione del Presidente di Twitch, Daniel Clancy, la compagnia ha rivelato che i fattori che l’hanno portata a prendere questa decisione sono prettamente relativi a una natura economica e di utenti, dato che anche i ricavi sono rallentati rispetto al passato.

“Come molte aziende, la nostra attività è stata influenzata dall’attuale contesto macroeconomico e la crescita degli utenti e dei ricavi non ha tenuto il passo con le nostre aspettative. Al fine di gestire la nostra attività in modo sostenibile, abbiamo preso la difficile decisione di ridurre le dimensioni della nostra forza lavoro.”

Notiamo anche che l’annuncio giunge a ridosso delle dimissioni del Co-Fondatore e CEO di Twitch, Emmett Shear, che ha rivelato su Twitter, soltanto pochi giorni fa, di aver lasciato l’azienda dopo 16 anni di servizio. Al momento in cui vi riportiamo la notizia, Twitch non ha rivelato all’interno della sua dichiarazione pubblica come si è attivata per fornire ulteriore supporto a tutti i dipendenti interessati, in riferimento a liquidazione e i servizi di collocamento.

Consideriamo anche che questi tagli al personale fanno parte di un più ampio piano di licenziamento da parte della società madre Amazon, che ha annunciato tagli (che includono Twitch) per un totale di 9000 dipendenti in più divisioni. L’ultimo giro di licenziamenti di Amazon ha avuto luogo a novembre, quando ha licenziato circa il 19% della sua forza lavoro. Come sempre, per non perdere eventuali aggiornamenti sulla questione, vi consigliamo di restare connessi sulle pagine di Esports Industry.