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TSM potrebbe abbandonare gli LCS

L'organizzazione si starebbe ritirando da diversi titoli esports

di Luca Tagliaferri
TSM vende lo slot LCS

2 min. di lettura

Secondo un report di Sports Business Journal, l’organizzazione nordamericana di esports TSM è pronta a ritirarsi da diversi titoli e sta valutando la possibilità di vendere il suo slot LCS di League of Legends.
TSM ha gareggiato nella lega LCS, il campionato nordamericano di LoL, fin dalla sua creazione nel 2013.

In seguito alla notizia, il CEO di TSM, Andy ‘Reginald’ Dinh, ha rassicurato i fan via Twitter che TSM resta “impegnata negli esports”, pur non negando le affermazioni riportate e sostenendo che l’ingresso dell’organizzazione in CS:GO è più importante delle sue eventuali uscite da altre competizioni.

“Stiamo pianificando l’ingresso in CS:GO verso la fine dell’anno, che rappresenta un investimento più grande di tutti i giochi che abbiamo lasciato messi insieme“, ha dichiarato Dinh nel tweet. “TSM sta sempre valutando in quali ecosistemi di esports è meglio investire e continuerà a entrare e uscire dai giochi“.

TSM – che nel 2022 Forbes ha classificato come l’organizzazione di esports di maggior valore (540 milioni di dollari )- ha attraversato un periodo turbolento dopo diverse partenze di alto profilo negli ultimi mesi, tra cui quella del suo COO Walter Wang. Dinh ha dichiarato in un recente thread su Reddit che TSM ha “assunto troppo e si è espansa troppo in fretta” e che “sta cercando di risolvere diversi problemi“.

La notizia arriva dopo che TSM è stata costretta a cancellare la sua iconica partnership da 210 milioni di dollari per i diritti di denominazione con la borsa di criptovalute FTX, dopo il crollo di alto profilo della stessa nel novembre 2022.

All’epoca TSM aveva dichiarato che avrebbe utilizzato il denaro ricavato da quella sponsorizzazione per espandere la propria presenza negli esports per mobile e ampliare il proprio raggio d’azione creando nuovi uffici in Asia, Europa e Sud America.
Sebbene TSM avesse ribadito subito dopo l’accaduto di essere “forte, redditizia e stabile”, è indubbio che la cancellazione dell’accordo con FTX sia stato un duro colpo finanziario.

L’organizzazione di esports attualmente compete in diversi titoli tra cui League of Legends, VALORANT, Dota2, Apex Legends e Fortnite.

Un potenziale passaggio a CS:GO per TSM arriverebbe proprio quando l’atteso aggiornamento di Counter-Strike 2 di Valve riaccende la conversazione sulla popolarità del gioco. Al contrario, la LCS ha sofferto di un progressivo calo di spettatori negli ultimi anni.