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Rocket Clash, nuovo torneo di Rocket League femminile

20.000 dollari in palio tra maggio e giugno 2023

di Daniele Russo
Rocket Clash

2 min. di lettura

DreamHack, di proprietà della holding ESL FACEIT Group, ha annunciato un nuovo torneo di Rocket League tutto al femminile con un montepremi di 20.000 dollari, il Rocket Clash.

Gli open qualifier per il Nord America e l’Europa si terranno tra l’8 e il 9 maggio, seguiti da una fase a gironi a metà maggio online. Le prime quattro squadre classificate si sfideranno dal vivo al DreamHack Dallas all’inizio di giugno, in contemporanea alla Collegiate World Cup, che ha però un montepremi molto più alto, circa 75.000 dollari.

Struttura Rocket Clash 2023

Image Credits: DreamHack

I temi concernenti l’esport femminile sono stati messi al centro dell’ecosistema esportivo di Rocket League quest’anno. Lo sviluppatore, Psyonix, ha celebrato il Women’s History Month questo marzo con dei giveaway gratuiti di item in-game progettati da sviluppatrici donne. Ha inoltre sostenuto due tornei: l’Ally Women’s Open da 40.000 dollari, nato dalla felice partnership con Ally Financial, e la WIRL Cup da 10.000 dollari.

La serie di attività in Rocket League femminile arriva forse in risposta ad un periodo tumultuoso che ha visto il più grande circuito di Rocket League femminile, il Women’s Car Ball, perdere la maggior parte del proprio staff operativo e poi chiudere i battenti prima di essere ora rilanciato dopo l’acquisizione da parte di Gamers First.

Alla base della decisione ci fu la mancanza di comunicazione da parte del proprietario della lega, KC Pioneers (KCP).

KCP aveva infatti dichiarato sul proprio Discord di aver finalmente trovato un partner che avrebbe permesso la ripresa della stagione competitiva e avrebbe saldato i pagamenti arretrati a staff, squadre e giocatori. Non ha mai detto però chi fosse questo partner e si pensava che si trattasse solo di una strategia per prendere un po’ di tempo, il che portò ad una serie di dimissioni, compresa quella della CEO, Rebecca Longawa.

Ora però il panorama competitivo di Rocket League femminile sembra essersi almeno in parte risanato, per il sollievo dei tanti fan che seguono le proprie beniamine in giro per il web e per il mondo, e il Rocket Clash ne è un’ulteriore prova.