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Community Gaming licenzia 17 dipendenti

Continuano i licenziamenti in massa nel settore esport

di Lorenzo Ardeni
Community Gaming

2 min. di lettura

La tendenza dei licenziamento in massa all’interno dell’industria degli esport non sembra dar segno di rallentamento: secondo quanto riportato da The Esports Advocate, molteplici fonti hanno affermato che la piattaforma di tornei esport con sede a New York, Community Gaming, ha recentemente licenziato circa 17 dipendenti in Nord America e in Turchia.

A fornire ulteriori informazioni sulle motivazioni che hanno spinto la compagnia a prendere questa decisione c’è il CEO Chris Gonsalves. Secondo l’uomo, la scelta è stata fatta per via delle diffuse difficoltà nello scenario del gaming competitivo, che hanno finito per creare una serie di licenziamenti in molti brand e team negli ultimi mesi. Ha affermato:

“Con la recessione economica nel settore degli esport abbiamo dovuto ristrutturare i nostri obiettivi per avere un futuro più forte, che è venuto con l’eliminazione di alcuni ruoli. Apprezziamo i contributi di tutti i nostri dipendenti e li sosterremo mentre continuano ad essere innovatori nello spazio”

Secondo quanto verificato su LinkedIn, Community Gaming possiede circa 112 impiegati in tutto il mondo. Tuttavia, il numero va preso come indicativo dato che alcuni precedenti dipendenti non hanno aggiornato il loro profilo al fine di indicare con precisione quanto tempo hanno passato all’interno della compagnia.

Community Gaming è nota per essere una forte sostenitrice di Web3, criptovalute e blockchain, e si descrive come un “torneo sportivo e una piattaforma di missioni, costruendo infrastrutture di pagamento e strumenti di coinvolgimento della comunità per far progredire la crescita del gioco web3”.

La società ha raccolto un totale di 18,5 milioni di dollari (16.9 milioni di euro) in finanziamenti in quattro round dal 2019, con investimenti di BITKRAFT Ventures, Binance Labs, Diverse Angels, Beacon, Animoca Brands, Coinfund, Crowd Venture Capital, Griffin Gaming Partners, SB Opportunity Fund e Jeff Zirlin. Come sempre, per non perdere alcun aggiornamento sulla vicenda, restate sintonizzati sulle pagine di Esports Industry.