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Microsoft e Activision Blizzard: acquisizione approvata in Europa

La Commissione Europea approva l’acquisizione da 69 miliardi di dollari

di Lorenzo Ardeni
Activision Blizzard Overwatch

2 min. di lettura

Giunge una svolta molto importante per l’ormai lunghissimo processo che potrebbe portare Microsoft ad acquisire definitivamente Activision Blizzard. La Commissione Europea ha ufficialmente espresso il suo consenso in merito alla pratica, dando alla casa di Xbox la possibilità di procedere con l’acquisizione da 68.7 miliardi di dollari.

La Commissione ha originariamente affermato di credere che Microsoft avrebbe potuto danneggiare la concorrenza nella distribuzione di videogiochi, giochi cloud e sistemi operativi per PC. Tuttavia, l’ente ha affermato che un’indagine di mercato approfondita ha rilevato che Microsoft non avrebbe in gran parte danneggiato la concorrenza, purché fossero stati implementati alcuni rimedi specifici. Tra questi vengono elencati impegni di 10 anni per consentire sia ai consumatori che ai fornitori di servizi di streaming cloud nello Spazio Economico Europeo (SEE) di trasmettere in streaming i giochi Activision Blizzard tramite qualsiasi servizio di cloud gaming. In un comunicato stampa, la Commissione ha affermato quanto segue:

“Questi impegni affrontano pienamente le preoccupazioni per la concorrenza identificate dalla Commissione e rappresentano un miglioramento significativo per lo streaming di giochi cloud rispetto alla situazione attuale. In definitiva, gli impegni sbloccheranno vantaggi significativi per la concorrenza e i consumatori, portando i giochi di Activision su nuove piattaforme, compresi i giocatori UE più piccoli, e su più dispositivi di prima”.

Al contrario, Microsoft ha avuto non pochi problemi con la CMA del Regno Unito, dal momento che ha deciso di bloccare l’acquisizione di Activision Blizzard da parte della compagnia. Le motivazioni che avevano spinto l’ente britannico a prendere questa decisione era principalmente legato alla possibilità, secondo la CMA, che Microsoft potesse ottenere una posizione di predominio all’interno del mercato del cloud gaming. La casa di Redmond, tuttavia, ha affermato che non potrebbe essere il caso, dati quelli che sono oggettivamente scarsi risultati per la tecnologia cloud applicata al gaming. Di conseguenza, Microsoft presenterà un ricorso per cercare di far cambiare idea all’ente.

Microsoft Activision Blizzard Call of Duty CMA

Credits: Activision Blizzard Call of Duty CMA

Va considerato però che l’acquisizione ha già ricevuto l’approvazione in alcuni mercati, tra cui il Brasile e l’Arabia Saudita. L’approvazione dell’Unione Europea è la più grande ottenuta finora in merito all’accordo, e si spera che possa in qualche modo contribuire a far cambiare idea alla CMA britannica. In una dichiarazione inviata tramite mail alla redazione di Esports Insider, Alex Haffner, partner della concorrenza presso lo studio legale londinese Fladgate, ha affermato quanto segue:

“I critici della posizione della CMA, di cui ce ne sono stati molti, coglieranno inevitabilmente la decisione di oggi come prova del fatto che il regime normativo del Regno Unito è troppo rigido e soffoca l’innovazione. Anche gli avvocati di Microsoft e Activision useranno la decisione di fornire una maggiore zavorra al loro appello alla decisione della CMA, che è in lavorazione”.

Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti in merito alla vicenda che, sebbene abbia ottenuto un risvolto molto positivo per Microsoft, non accenna a mettere in difficoltà la compagnia. Restate connessi su Esports Industry per non perdere nessuna novità sull’acquisizione.