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BGMI torna in India

Riportiamo anche le reazioni di alcune voci interessanti appartenenti al settore nella nazione

di Fabio Ferraro
BGMI torna in India

2 min. di lettura

KRAFTON, lo sviluppatore del gioco battle royale PUBG: Battlegrounds e della sua versione incentrata sull’IndiaBattlegrounds Mobile India (BGMI), ha annunciato l’imminente ritorno del gioco sul mercato indiano.

In una dichiarazione, il CEO di KRAFTON, Hyunil Sohn, ha commentato così: “Siamo molto grati alle autorità indiane per averci permesso di riprendere le operazioni di Battlegrounds Mobile India (BGMI). Vorremmo estendere la nostra gratitudine alla nostra comunità di gioco indiana per il loro supporto e pazienza negli ultimi mesi. Siamo entusiasti di annunciare che Battlegrounds Mobile India sarà presto disponibile per il download e non vediamo l’ora di darvi il ​​bentornato sulla nostra piattaforma. Crediamo nel potere del gioco di riunire le persone e creare esperienze indimenticabili”.

L’annuncio arriva dopo un periodo di assenza dall’India di 10 mesi e il ritorno è il risultato di una collaborazione di lunga data tra KRAFTON e il governo indianoBGMI è stato rilasciato per la prima volta nel 2021 dopo che il suo gioco originale PUBG Mobile è stato a sua volta bandito in India.

Riportiamo alcuni commenti ricevuti da Esports Insider provenienti da diverse voci autorevoli del settore indiano che hanno reagito alla notizia.

Animesh Agarwal, CEO di 8Bit Creatives, una società che rappresenta numerosi creatori di contenuti BGMI, ha espresso gioia per il ritorno del gioco. Agarwal ha osservato che la mossa “infonderà sicuramente nuova energia all’industria dei giochi indiana” e che giocatori, fan e pubblico hanno mostrato una grande resilienza durante l’ultimo periodo. “Non vediamo l’ora di accelerare questo viaggio, con rinnovato vigore“, ha aggiunto.

 

Lokesh Sujidirettore della Esports Federation of India e vicepresidente dell’Asian Esports Federation, ha detto che il gioco subirà sicuramente delle modifiche per assicurarsi che aderisca alle regole stabilite dal governo indiano.

Nel frattempo, il fondatore e CEO di Skyesports, Shiva Nandy, ha sottolineato che il gioco era parte integrante della tabella di marcia degli esport indiani e che, nonostante si siano diversificati puntando anche su altri titoli, la fan base è rimasta invariata e Skyesports non vede l’ora di integrare il gioco in eventi futuri come Skyesports League e Skyesports Championship.

 

Infine, il fondatore e CEO dell’organizzazione indiana di esport Revenant Esports, Rohit Jagasia, ha notato che c’erano segnali di un possibile ritorno del gioco da un po’ di tempo e l’organizzazione ha reagito di conseguenza ingaggiando due giocatori prima del ritorno di BGMI. Il ritorno del gioco sarà sicuramente un enorme impulso per l’intero settore degli esport e riaprirà i flussi di entrate per tutte le parti interessate”.