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Disguised Toast debutta nella NACL

Dopo Valorant, ora anche League of Legends

di Valentina Fontana
Disguised Toast

2 min. di lettura

Jeremy “Disguised Toast” Wang ha annunciato di aver creato un altro team esports, questa volta di League of Legends, che farà il proprio debutto nella North American Challengers League (NACL).

Riot Games ha annunciato una revisione della NACL dopo che sette organizzazioni della LCS hanno abbandonato le proprie squadre nella lega cadetta. Così lo sviluppatore ha iniziato a lavorare per trovare nuovi team per riempire i posti vacanti.

Disguised, progetto esport di proprietà del content creator e membro di Offline TV Disguised Toast, ha colto la palla al balzo ed ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura. Finora aveva schierato roster competitivi solo in Valorant.

Qualche giorno fa, Disguised Toast aveva lasciato intendere che fosse interessato alla scena nordamericana di Lol, chiedendo su Twitter quali fossero i migliori giocatori disponibili in Nord America.

I nomi dei player non sono ancora stati annunciati, ma Disguised ha un ampio bacino da cui attingere, riempito dagli oltre 30 giocatori che sono attualmente senza contratto, dopo che tutte le squadre della LCS, tranne tre, hanno abbandonato la lega.

Disguised gareggerà insieme ad altre nove squadre per aggiudicarsi una parte del montepremi di 100.000 dollari in una regular season di sei settimane, puntando alla possibilità di giocare davanti ai propri fan dal vivo nella Riot Games Arena di Los Angeles.
La stagione inizierà il 10 giugno.

 

Tutte le squadre della NACL riceveranno revenues dalla NACL attraverso un programma di condivisione delle entrate dei partner che Riot Games sta implementando per la prima volta in questa stagione.

“Oh ragazzi, eccomi di nuovo a comprare una squadra di esports. Sono entusiasta di far parte dell’ecosistema della LCS e faremo del nostro meglio per portare un po’ di entusiasmo nella scena”, ha dichiarato Disguised Toast su Twitter.

Il ritiro di così tante organizzazioni dalla NACL è diretta conseguenza dell’abrogazione dell’obbligo per le squadre della LCS di schierare un roaster academy. Questo ha causato polemiche nell’ecosistema League of Legends, culminate nella richiesta dell’Associazione dei Player della LCS ai propri associati di votare in favore di uno sciopero generale, di cui abbiamo scritto nel dettaglio qui.