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Sciopero dei giocatori della LCS, è ufficiale

Ora la palla passa a Riot

di Davide E. Nappi
Sciopero LCS, Riot Games risponde

2 min. di lettura

L’associazione dei giocatori della LCS (LCSPA) ha annunciato che sciopererà per protestare contro le recenti modifiche apportate alla Nord American Challengers League(NACL). Lo sciopero è previsto per l’inizio della LCS Summer Split 2023, il prossimo fine settimana.

Riot Games aveva recentemente annunciato che avrebbe concesso, dopo aver ascoltato la volontà dei team, il permesso di non schierare i roster della NA Challengers League, lasciando così in sospeso il futuro di molti giocatori.

Questo ha fatto sì che tutte le dieci squadre della LCS, tranne tre, abbiano annunciato di voler abbandonare i propri academy roster.

A poco più di una settimana dalla pausa estiva, quindi, l’associazione dei giocatori della LCS ha votato in favore di uno sciopero generale per protestare contro queste modifiche, e stando a quanto detto dall’associazione il il voto per lo sciopero è stato “approvato a stragrande maggioranza”.

L’associazione dei player è composta da rappresentanti di tutte e dieci le squadre della LCS, il che significa che molto probabilmente gran parte dei roster di ogni squadra sarà coinvolto nella protesta. Avevamo già discusso della possibilità concreta che questo sarebbe potuto accadere in un articolo dedicato.

La LCSPA ha dichiarato in un tweet:

Questa non è una decisione a cui i giocatori della LCS sono arrivati a cuor leggero. Nella settimana che ha portato a questa storica votazione sono state fatte innumerevoli discussioni e dibattiti tra tutti i giocatori della LCS.

Una cosa è emersa chiaramente da queste conversazioni: i nostri giocatori vogliono giocare e competere più di ogni altra cosa. Far fronte unito per mettere da parte la competizione è una testimonianza dell’importanza e dell’urgenza delle questioni in gioco”.

L’associazione afferma inoltre che lo sciopero può ancora essere evitato se Riot è disposta a discutere di soluzioni per la LCS e la NACL.

Il Summer Split dovrebbe iniziare il 1° giugno, anche se la protesta farà probabilmente slittare la data di inizio ufficiale di qualche settimana. Dovremo aspettare e vedere se Riot risponderà in tempo, altrimenti saremmo davanti alla prima vera class action di protesta contro un publisher nella scena esportiva di primo livello.