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Microsoft e Activision Blizzard: la Corea del Sud approva l’acquisizione

Un altro importante governo approva il processo di acquisizione

di Lorenzo Ardeni
Sony PlayStation

2 min. di lettura

L’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft ha appena ricevuto un nuovo consenso da un importante governo. Nelle scorse settimane abbiamo saputo prima che la Commissione Europea aveva approvato l’acquisizione, e successivamente anche la Cina ha espresso il suo favore. Oggi, a dare il via libera per il processo è la Commissione per il commercio equo e solidale della Corea, ente della Corea del Sud.

La notizia viene condivisa sia da FOSS Patents, sia da una serie di testate sudcoreane locali. Questo significa che le regioni in cui l’acquisizione da 64.3 miliardi di euro, da parte di Microsoft, sono adesso l’Arabia Saudita, il Brasile, la Serbia, il Cile, il Giappone, l’Ucraina, l’Unione Europea ed ora anche la Corea del Sud. A questa lista potrebbe aggiungersi anche il Sud Africa, dato che i regolatori esprimeranno la loro decisione finale il 21 giugno 2023.

Si sta attendendo una conferma ufficiale anche da parte della Nuova Zelanda, che dovrebbe annunciare una sentenza entro il 9 giugno. Allo stesso modo, manca ancora il consenso dell’Australia e degli Stati Uniti. Com’è noto, tuttavia, Microsoft e Activision Blizzard stanno attualmente facendo appello alla decisione della Competition & Markets Authority (CMA) del Regno Unito, che durante il mese di aprile ha deciso di opporsi acquisizione, creando un enorme problema per la casa di Redmond. 

Le motivazioni che hanno spinto il Regno Unito a prendere questa scelta sono legate principalmente alla possibilità che Microsoft possa ottenere una posizione di estremo predominio nel mercato del cloud gaming, portando i titoli di Activision Blizzard, come Call of Duty o Overwatch, sulle sue piattaforme di streaming. Non ci resta, quindi, che attendere ulteriori aggiornamenti da parte di altri stati, che potrebbero giungere anche nelle prossime settimane. Per questo motivo, vi consigliamo di restare sintonizzati su Esports Industry, in modo tale da non perdere alcuna novità sull’acquisizione più importante dell’industria del gaming.