Home » Federal Trade Commission, TRO per Microsoft-Activision Blizzard

Federal Trade Commission, TRO per Microsoft-Activision Blizzard

Atto necessario per avere più tempo

di Davide E. Nappi
Federal Trade Commission, TRO per Microsoft-Activision Blizzard

1 min. di lettura

La Federal Trade Commission (FTC) ha depositato presso un tribunale federale un TRO  per sospendere la proposta di acquisizione di Activision Blizzard – casa di Call of Duty e Overwatch 2 – da parte di Microsoft per 69 miliardi di dollari.

Il Temporary Restraining Order (TRO) è un’ordinanza che sospende o vieta un certo procedimento o azione per un periodo limitato di tempo, durante il quale la Corte può analizzare meglio gli atti del caso e deliberare in merito.

L’agenzia federale ha quindi chiesto più tempo per  continuare il proprio procedimento amministrativo per determinare se la transazione violi la legge antitrust degli Stati Uniti.

La prosecuzione del procedimento presso la Federal Trade Commission è prevista per il 2 agosto.

Qualche giorno fa Microsoft e Activision Blizzard hanno partecipato a un’udienza preliminare presso il Competition Appeal Tribunal, in cui le parti hanno definito i dettagli prima della causa d’appello contro la Competition & Markets Authority (CMA) del Regno Unito, che si terrà nel corso dell’estate. Abbiamo parlato della delibera della CMA a riguardo qui.

FTC e CMA sono effetti alcuni degli ultimi pochi ostacoli che Microsoft e Activision Blizzard devono superare per finalizzare il loro progetto di diventare un’unica entità.

L’acquisizione è stata approvata infatti in altre giurisdizioni, tra cui Unione Europea, Cina, Corea del Sud, Arabia Saudita, Brasile, Serbia, Cile, Giappone, Sudafrica e Ucraina. Sono ancora in corso le decisioni in Nuova Zelanda e Australia.