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Partner Plus: Twitch offre il 70-30 agli streamer. Paura di Kick?

Ma c’è il trucco

di Davide E. Nappi
Twitch Turchia

2 min. di lettura

Twitch sembra aver finalmente ascoltato le richieste della community ed ha introdotto un nuovo programma, il Partner Plus, che permetterà agli streamer di guadagnare di più dalle sub al canale, in rapporto 70% – 30%.

Lo ha annunciato in un post sul  proprio blog , confermando che il nuovo Partner Plus sarà operativo dal 1° ottobre 2023. Leggendo attentamente, però, si scorge una limitazione non da poco: il pagamento così suddiviso avverà solo fino al raggiungimento della soglia di 100.000 dollari di guadagni. Sebbene possa sembrare una cifra considerevole – e lo è – molti streamer guadagnano svariate volte questa cifra, grazie al seguito acquisito in anni di live streaming.

In più, non tutti potranno far parte del nuovo programma: solo i partner che manterranno un minimo di 350 abbonamenti ricorrenti per tre mesi consecutivi saranno eleggibili per farne parte.

Ciò significa che, se il programma sarà operativo da ottobre ed essendo già a giugno, la partita delle sub si giocherà a luglio, agosto e settembre.

“I partner devono mantenere un conteggio di almeno 350 abbonamenti ricorrenti a pagamento per tre mesi consecutivi. Una volta raggiunto questo obiettivo, i partner saranno automaticamente iscritti per i 12 mesi successivi, anche se si scende al di sotto della soglia di sottoscrizione durante il periodo di 12 mesi” – spiega Twitch.

Una volta qualificati per il programma Partner Plus, quindi, Twitch iscrive automaticamente per 12 mesi i partner che hanno soddisfatto i requisiti, anche se il numero di sub scende al di sotto di 350 durante il successivo anno.

Ma a cosa è dovuta questa improvvisa generosità?
Nel settembre del 2022, Twitch aveva dichiarato che non sarebbe stata in grado di offrire ai propri streamer l’ambita ripartizione 70/30 a causa degli alti costi di gestione del sito. La dichiarazione non fu, però, presa benissimo dagli streamer, che in risposta si sono trasferiti chi su YouTube chi su Kick, il principale concorrente diretto di Twitch – essendo praticamente uguale in tutte le interfacce e distinguendosi solo per il colore verde – che per acquistare user propone già da mesi una ripartizione addirittura del 95% – 5% in favore degli streamer.

Che questa mossa nasconda un velo di timore dall’ingresso di un concorrente così imprevedibile nel mercato dei servizi di live streaming? Staremo a vedere.

Informazioni più dettagliate sono disponibili alla pagina di supporto di Twitch. Nel frattempo, leggi anche il nostro articolo sul maldestro tentativo di Twitch di limitare la capacità di sponsorizzazione dei propri streamer e su cosa sarebbe successo se le linee guida in questione fossero state confermate.