Home » Victoria Police collabora con Esports Integrity Commission

Victoria Police collabora con Esports Integrity Commission

Partnership per contrastare il match-fixing negli esports.

di Davide E. Nappi
Victoria Police

1 min. di lettura

Victoria Police e la Esports Integrity Commission (ESIC) hanno firmato un accordo di collaborazione per contrastare attività di scommesse sospette e il match-fixing nell’esports betting.
I termini finanziari e la durata dell’accordo non sono stati resi noti.

La divisione Sporting Integrity Intelligence Unit (SIIU) della Victoria Police avrà accesso a segnalazioni in tempo reale da parte dell’ ESIC sugli eventi di esports che mostrano “attività sospette di scommesse“, consentendo agli investigatori dell’unità di avviare rapidamente le indagini “as soon as possible”.

La Victoria Police ha dichiarato che affronta il match-fixing negli esports con la stessa serietà con cui tratterebbe una il reato relativamente ad un qualsiasi altro sport tradizionale. L’agenzia si avvale di quattro disposizioni che furono introdotte nel Victorian Crimes Act nel 2013, le quali non specificano esplicitamente il tipo di evento sportivo di applicazione, ma si concentrano sulla “corruzione dell’esito di una scommessa“.

In una nota, l’ Assistant Commissioner and Intelligence and Covert Support Command Chris Gilbert ha sottolineato che l’agenzia di polizia ha anche intessuto relazioni con importanti stakeholders nel mondo esport e del betting, nel costante sforzo di contrastare il match-fixing.

Potrebbe interessarti anche il nostro articolo di approfondimento Sponsorizzazioni negli Esports: il ruolo del betting