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Valorant conquista la Cina

L'acclamato gioco di Riot Games sbarca sul mercato cinese

di Davide E. Nappi
Valorant

2 min. di lettura

Valorant, il popolare titolo esports di Riot Games, ha ufficialmente fatto il proprio debutto in Cina il 12 luglio.

Valorant è un FPS tattico 5v5 in cui i personaggi hanno abilità speciali. È la risposta di Riot Games a giochi come CS:GO di Valve e Overwatch di Activision Blizzard. Molti nella community lo hanno paragonato a una combinazione dei due.

Il gioco è stato lanciato a livello globale nel giugno 2020 e ora, dopo tre anni, arriva anche nel mercato cinese, ampliando ulteriormente la propria portata già internazionale come titolo esport di prima fascia. La distribuzione di Valorant sarà gestita dalla multinazionale di videogiochi cinese Tencent Games, società madre dello sviluppatore Riot Games, noto anche per League of Legends.

Valorant ha ottenuto l’approvazione del governo cinese tramite la National Press and Publication Administration alla fine di dicembre 2022. Prima del lancio ufficiale, alcuni utenti in Cina erano già stati in grado di giocare al gioco tramite VPN non ufficiali, ma ora il lancio ufficiale consentirà di giocare legalmente, facilitando così l’organizzazione di tornei e competizioni esportive.

Durante una conferenza stampa, il COO di Riot Games, Whalen Rozelle, ha annunciato che l’azienda spera di accogliere la Cina nel Valorant Champions Tour (VCT), la sua serie di tornei di punta, nel 2024.

Organizzazioni esport cinesi sono già state invitate in precedenza ad eventi esport di Valorant, come l’ultimo VCT Masters di Tokyo, dove l’organizzazione cinese Edward Gaming si è classificata al 5º-6º posto.

Per celebrare il lancio in Cina, Riot Games ha pubblicato un trailer ufficiale sul canale YouTube di Valorant.
In Cina, il gioco è stato pubblicato con il nome 无畏契约, che si traduce con “Contratto senza paura”.

Il lancio cinese di Valorant arriva a soli sei mesi dalla sospensione di tutti i titoli Blizzard in Cina, tra cui Overwatch, a seguito della perdita della licenza di distribuzione da parte di NetEase, l’ex distributore di Blizzard. Ne abbiamo parlato nel dettaglio qui.

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