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Lo Sporting Lisbona riqualifica gli spazi per l’esport

Aggiornata la struttura esports allo Stadio José Alvalade

di Davide E. Nappi
Sporting Lisbona

2 min. di lettura

Il club calcistico portoghese Sporting Clube de Portugal – o Sporting Lisbona – ha dato nuova vita alla struttura esports interna allo stadio del club, l’Estádio José Alvalade.

Conosciuta come NOS eStadium, la struttura è stata rinnovata e migliorata per offrire una migliore esperienza sia ai giocatori che ai visitatori grazie al supporto del main sponsor del club, NOS, una delle più grandi compagnie di telecomunicazioni in Portogallo, e alle attrezzature fornite da HP Omen e PlayStation.

Lo Sporting Lisbona è uno dei club sportivi più popolari in Portogallo, insieme a Porto e Benfica. Sebbene sia noto soprattutto per il calcio, è coinvolto in oltre 40 discipline sportive. Lo Sporting è stato il primo club sportivo portoghese a entrare nel mondo degli esports nel lontano 2016.

Il NOS eStadium è situato direttamente all’interno dello stadio e offre una vista panoramica del campo. È utilizzato durante le partite dello Sporting come punto d’incontro e luogo per seguire le partite e come luogo per allenamenti e competizioni esport. Al momento, il club compete in Rocket League, ma ci sono piani per espandersi su altri titoli nel prossimo futuro.

Daniel Beato, membro del Consiglio Esecutivo di NOS Portugal, ha dichiarato in un comunicato:

“Il sostegno al team di esports dello Sporting CP rafforza la nostra partnership tecnologica esistente e posiziona NOS in un’area di espansione accelerata, sia a livello nazionale che internazionale. In questo momento, il team dispone già di una struttura tecnologica all’avanguardia e il box NOS presso lo Stadio José Alvalade è stato rinnovato per diventare il centro di allenamento e competizione della squadra.”